Come è ormai triste tradizione, di quando in quando la zona pedonale di saronno, che nell'ultima domenica del mese è normalmente vivacizzata da un mercatino, viene trasformata in un autosalone all'aperto, posizionandovi in esposizione una quantità di auto tale da ostacolare il normale flusso di pedoni e ciclisti.
Oltre che sgradevole, questa iniziativa è fortemente disonesta verso i potenziali automobilisti, a cui viene mostrato il prodotto in uno scenario non realistico.
Questa volta sono riuscito a documentare la situazione, sebbene con foto di qualità scadente (macchinetta digitale malfunzionante), e non riuscendo a cogliere il momento di massimo affollamento.
Le accompagno con un testo del 2004, che si dimostra ancora perfettamente adatto.
Il testo e le foto possono essere liberamente ripubblicati, purché in forma integrale, senza aggiungere strafalcioni e citando la fonte (inguardabile.splinder.com).
HCE

Il Circolo Ciclosofico "Graziano Predielis" deplora l'arrogante auto esibizione svoltasi nella domenica preelettorale del 29 aprile 2007
L'importanza dell'esempio

La nostra città è soffocata dalle automobili, dallo spazio che occupano, dal traffico, dall'inquinamento dovuto alle loro puteolenti esalazioni, dalla paura di essere investiti o di investire qualcuno. Questo nuoce gravemente alla salute, alla qualità della vita, al buonumore, alla felicità dei saronnesi.
L'amministrazione ha dimostrato, in qualche misura, di rendersi conto del problema. Lo ha fatto quando ha istituito un "salotto buono" nel centro cittadino. Infatti, una delle caratteristiche che rendono il centro un posto piacevole è per l'appunto l'assenza di auto, del loro ingombro, del loro rumore, del pericolo che comportano, delle loro emissioni inquinanti.
Per mantenere questo spazio piacevole per il pubblico godimento, i cittadini, a pena di sanzioni, devono adattarsi e lasciare i loro mezzi privati nei parcheggi autorizzati al di fuori dell'area
pedonale. Questo permette di avere un centro pedonale più piacevole per tutti. Il buon esempio vuole che tutti siano obbligati a rispettare queste regole, a cominciare dagli esponenti
dell'amministrazione comunale.

Questa domenica invece, proprio quando il centro cittadino era affollato per il consueto mercato dell'ultima domenica del mese, una serie di individui hanno parcheggiato le loro autovetture nell'area pedonale, ingombrando lo spazio normalmente riservato al passaggio dei cittadini a piedi o in bicicletta.
Desta preoccupazione il rilevare che questi comportamenti incivili e diseducativi sono stati tenuti sotto il patrocinio della pubblica amministrazione, e che i tutori dell'ordine stradale non hanno ritenuto di sanzionare comportamenti in evidente violazione del codice
della strada.
Dopo questa giornata, tutti potranno sentirsi in diritto di entrare e parcheggiare nell'area pedonale. Potrebbe trattarsi di una deplorevole disattenzione, o forse questa amministrazione vuole tornare all'epoca in cui le vasche in Corso Italia si facevano in automobile. Difficile
dirlo.
Il senso della misura

Lo scopo apparente della presenza di automezzi parcheggiati nel centro cittadino era esporli, presumibilmente con lo scopo di indurre i cittadini a desiderare di acquistare un automobile, bene che ovviamente scarseggia nelle case dei saronnesi.
Dato l'alto passaggio pedonale dovuto al mercatino mensile, l'idea avrebbe potuto funzionare, ammesso che tra i saronnesi ve ne siano ancora che desiderano sperperare le loro più o meno magre disponibilità economiche nell'acquisto e nel mantenimento di un autoveicolo personale.

Purtroppo, nel mettere in pratica l'evento è mancato del tutto il senso della misura: Corso Italia e Piazza Libertà sono state ingobrate da una quantità di veicoli tale da intralciare il traffico pedonale.
Ciò ha reso evidente che l'eccessiva presenza di automobili è incompatibile con lo svolgimento delle funzioni dello spazio urbano, e contribuisce negativamente alla qualità della vita.
I cittadini hanno così avuto davanti agli occhi la dimostrazione che in questa città non c'è spazio per altre automobili.

Contrappasso
Il Circolo Ciclosofico "Graziano Predielis" non può che ringraziare i promotori e realizzatori della manifestazione, per aver dato un ottimo esempio di come sia interesse dei cittadini ridurre l'uso ed il possesso delle automobili private.